Tergeste DOP - Olio EVO

Descrizione del prodotto L’olio extravergine di oliva Tergeste DOP si ottiene dalle varietà di olive: Belica o Bianchera (in quantità non inferiore al 20%), Carbona, Leccino, Leccio del Corno, Frantoio, Maurino e Pendolino.

Zona di produzione La zona di produzione del Tergeste DOP, per quanto riguarda sia la coltivazione delle olive che la loro trasformazione in olio extravergine di oliva e il relativo confezionamento, comprende i territori della provincia di Trieste, in particolare i comuni di Trieste (Trst), Muggia (Milje), Duino-Aurisina (Devin-Nabrežina), San Dorligo della Valle (Dolina), Sgonico (Zgonik) e Monrupino (Repentabor).

Aspetto e sapore L’olio extravergine di oliva Tergeste DOP ha un caratteristico colore oro verde e un profumo fruttato. Il sapore è anch’esso fruttato con una nota leggera o media di piccante.

Gastronomia L’olio extravergine di oliva Tergeste DOP è ideale con insalate, verdure, carni e piatti a base di pesce. È ottimo anche con le zuppe o, semplicemente, sopra una fetta di pane.

Metodo di produzione Le condizioni di coltivazione, i sesti, le forme di allevamento e le tecniche di potatura degli oliveti destinati alla produzione dell’olio extravergine di oliva Tergeste DOP sono quelli tradizionalmente in uso nella zona di produzione. La raccolta delle olive avviene entro e non oltre il 31 dicembre, a mano o con l’ausilio di macchine. La produzione di olive non può superare i 50 chilogrammi per pianta e i 65 quintali per ettaro. Le olive raccolte sono trasportate in frantoio in cassetta o in altri contenitori rigidi e la loro trasformazione deve avvenire entro 3 giorni dalla raccolta. La resa in olio non può essere superiore al 22% in peso delle olive.

Commercializzazione L’olio extravergine di oliva Tergeste DOP è confezionato in recipienti o bottiglie in vetro o banda stagnata di capacità non superiore ai 5 litri, con l’esclusione di contenitori in resina o plastica.

Nota distintiva La varietà di olive Bianchera-Belica, quella principalmente usata nella produzione dell’olio extravergine di oliva Tergeste DOP, è una cultivar autoctona che cresce sui terreni calcarei dell’Altipiano del Carso e sulle colline che circondano il Golfo di Trieste. Si tratta di una pianta ben resistente al freddo, che matura tardi, dopo il 15 novembre. L’altra varietà locale ampiamente usata è la Carbona-Cernica, un’oliva diffusa soprattutto nel comune di Muggia. Completano la produzione altre varietà diffuse, ovvero Leccino, Pendolino, Maurino, Frantoio e Leccio del Corno.

Storia Nel territorio dell’attuale provincia di Trieste l’olivicoltura risale al periodo preromano, quando gli antichi Fenici, nell’intento di sviluppare i commerci in aree sempre più vaste, circumnavigarono il Mare Adriatico, piantando lungo le sue coste piante di ulivo. Tracce storiche di epoca romana a firma di Marziale, Plinio e Strabone documentano la presenza dell’olio in queste terre. Nei secoli successivi, in epoca feudale, l’olio è presente come risorsa dell’agricoltura locale. Dal XIV al XVII secolo si sviluppò a Trieste un ricco commercio dell’olio, comprendente quello di produzione locale e quello proveniente da Napoli, Sicilia, Puglia e Abruzzo. Questo periodo di estese coltivazioni e abbondante produzione olivicola locale coincise con il dominio della Serenissima Repubblica di Venezia sull’Istria.

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Prodotto certificato DOP
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