Ricotta iblea

Territorio interessato alla produzione Provincia di Ragusa

Descrizione sintetica del prodotto Tipologia: prodotto fresco Materia prima: siero di latte vaccino Prodotto cremoso, morbido, di colore bianco avorio, più giallo paglierino per la ricotta di pecora e capra; ha una forma tronco-conica dovuta alla fiscella nella quale è contenuta; il sapore è dolce, l' odore é di siero;

Materiali e attrezzature specifiche utilizzate per la preparazione e il condizionamento Caldaia di rame stagnato "caurara", bastone di canna " minaturi", con un terminale di materiale vegetale essiccato " scupata" per la pulizia della "caurara", raccoglitore in rame stagnato " cazza", cucchiaio di legno " scumaricotta", contenitori di varie dimensioni "iaurozzi", contenitore di canna " cavagna", fiscelle, mestolo, tavolo spersore, scopa di materiale vegetale essiccato "scupatinu". Fuoco diretto legna-gas

Elementi che comprovino che Ie metodologie siano state praticate in maniera omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni Brevi cenni storici: la storia della ricotta Iblea è ampiamente illustrata dallo storico Antonino Uccello; l'autore cita la descrizione della città e del territorio di Noto del 1813 in cui si fa riferimento a una fiorente produzione non solo di caciocavalli ma anche di ricotta fresca e salata; Uccello descrive minuziosamente la lavorazione della ricotta e gli utensili tradizionali utilizzati Riferimenti storici: - Filippo Garofalo: " discorsi sopra l'antica e moderna Ragusa", (Palermo- stabilimento tipografico di Francesco Lao)

Ricotta iblea ©
By Italiaonline Fonte: Fotolia
Prodotto PAT
Prodotti Agroalimentari Tradizionali
Fonte Regione Sicilia

Seguici su Facebook e scopri il meglio della tavola italiana

Altri prodotti in Formaggi e latticini

Sponsorizzati: