Prosciutto di Norcia IGP

Descrizione del prodotto Il Prosciutto di Norcia IGP è un prosciutto crudo stagionato che si ottiene da cosce di suini di razza compatibili con quelle del Libro Genealogico italiano per la produzione del suino pesante. La sua lavorazione avviene nel territorio dei comuni di Norcia, Preci, Cascia, Monteleone di Spoleto, Poggiodomo, nelle zone ubicate a un’altitudine superiore ai 500 metri sopra il livello del mare.

Zona di produzione La zona di produzione comprende i territori degli splendidi comuni di Norcia, Preci, Lascia, Monteleone di Spoleto e Poggiodomo, tutti siti in collina. Qui, grazie alle dorsali montuose, non arriva l’aria umida dal mare e si disperdono le acque piovane, favorendo quel processo di stagionatura che risulta naturale e speciale.

Aspetto e sapore Il Prosciutto di Norcia IGP ha una caratteristica forma a pera senza piedino e un peso non inferiore a 8,5 chilogrammi. Al taglio la fetta ha un colore compatto che va dal rosato al rosso. All’assaggio il prosciutto ha un buon sapore sapido ma non salato e un profumo tipico, leggermente speziato.

Gastronomia Il Prosciutto di Norcia IGP è un ottimo alimento, particolarmente indicato per chi soffre di deficit proteici e consigliato per tutte le fasce di età. Il suo contenuto di ferro facilmente assimilabile, oltre a fosforo, potassio, zinco e selenio, lo rende un alimento completo e facilmente digeribile.

Metodo di produzione Successivamente alla macellazione, le cosce di suino sono refrigerate per almeno 24 ore e quindi rifilate. Segue la salatura, che si effettua in due tempi con l’impiego di sale marino di grana media. La fase successiva consiste nella dissalatura e nel riposo delle cosce per un periodo di almeno 2,5 mesi. A questo punto si procede con il lavaggio, l’asciugatura e la stuccatura con un impasto di sugna. Quest’ultimo può contenere pepe, farina di frumento e/o farina di riso, oltre ad aromi naturali. La stagionatura è effettuata in appositi locali attrezzati che favoriscono un adeguato ricambio dell’aria, della ventilazione e dell’umidità. Questa fase non può essere inferiore ai 12 mesi.

Commercializzazione Questo prosciutto è immesso sul mercato con un apposito contrassegno che reca la dicitura “Prosciutto di Norcia” marchiata a fuoco. Il prodotto è commercializzato intero, a tranci, affettato, sfuso, sottovuoto o confezionato in atmosfera modificata.

Nota distintiva Le note caratteristiche di questo prodotto derivano non solo dalla sua preparazione, ma anche dall’attenta selezione dei capi, dalla loro alimentazione e modalità di allevamento. Il Prosciutto di Norcia IGP è un mix tra tradizione norcina artigianale e componenti geografiche e climatiche che esaltano la sua personalità.

Storia Nell'alta Valnerina, la lavorazione delle carni suine iniziò a diffondersi sin dal XIII secolo. Dapprima con un carattere famigliare e artigianale e poi, nel 1600, con la diffusione di laboratori di norcineria. È datata 1615 la bolla papale di Paolo V che riconobbe la confraternita norcina dedicata ai santi Benedetto e Scolastica, poi elevata da papa Gregorio XV ad arciconfraternita. È del 1900 il salto dimensionale dei norcini umbri, da botteghe artigianali a piccole industrie, fino al 1997, anno in cui il Prosciutto di Norcia ha oppenuto la IGP.

Prosciutto di Norcia IGP ©
By Italiaonline
Prodotto certificato IGP
Indicazione Geografica Protetta
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  • Consorzio

    Consorzio di Tutela dell'Igp Prosciutto di Norcia
    Via Solferino, 26
    NORCIA
    0743 816245

Fonte Edizioni Pubblicità Italia

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