Genepy

CATEGORIA BEVANDE ANALCOLICHE, DISTILLATI E LIQUORI

ZONA DI PRODUZIONE Il Genepy è un liquore prodotto in quasi tutte le zone montane del Piemonte e della Valle d’Aosta dove cresce l’Artemisia.

CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO CONSOLIDATE NEL TEMPO IN BASE AGLI USI LOCALI, UNIFORMI E COSTANTI Il liquore Genepy è ottenuto dalla macerazione in alcool di artemisie alpine, essenzialmente Artemisia Mutellina (genepy maschio), Artemisia Glacialis (genepy femmina) e specie affini; esso presenta una gradazione alcolica da 30 a 42 % vol.
Le Artemisie sono piante spontanee che crescono nelle più alte zone delle Alpi Occidentali. Per disporre di quantità sufficienti alla produzione del liquore, le piante vengono anche coltivate su terreni ed in posizioni appropriate a quote molto elevate.
Le piantine di Genepy, dopo la raccolta, vengono poste ad essiccare su apposite strutture all’interno delle loro baite in alta montagna.
Le piante essiccate vengono messe a macerare in alcool e la macerazione si può protrarre fino a 40 giorni. Dalla successiva distillazione dell’infuso, si ottiene un semilavorato alcolico base per la produzione del liquore mediante miscelazione con gli altri componenti (acqua e zucchero).
La successiva tecnica di lavorazione consiste in una iniziale stagionatura della miscela per ottenere la spontanea sedimentazione delle parti insolubili che vengono, poi, separate con varie successive filtrazioni, fino ad ottenere la perfetta brillantezza del prodotto. Il liquore Genepy, che si presenta con colorazione naturale paglierina con tendenza al verde pallido, dopo la filtratura, subisce, prima dell’imbottigliamento, un’ulteriore stagionatura.

MATERIALI ED ATTREZZATURE SPECIFICHE Le piantine di Genepy essiccate vengono trasportate in sacchi al liquorificio, dove vengono controllate, selezionate e, se non vengono subito poste in infusione alcoolica, sono conservate in contenitori areati.
La macerazione avviene in recipienti di legno, di vetro o di acciaio inox. La distillazione avviene in alambicchi tradizionali a “bagno maria” in rame stagnato che permettono una distribuzione del calore molto più dolce.
La commercializzazione del liquore avviene in bottiglie di vetro.

DESCRIZIONE DEI LOCALI DI LAVORAZIONE Nei liquorifici, le varie fasi di lavorazione (infusione, distillazione, stagionatura, filtrazione e imbottigliamento) avvengono in appositi locali che sono a norma con le attuali disposizioni di legge.

DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE CHE LE TECNICHE DI PRODUZIONE SONO CONSOLIDATE NEL TEMPO PER UN PERIODO NON INFERIORE A VENTICINQUE ANNI In Piemonte la coltivazione del Genepy è iniziata, negli anni ’60, nelle valli delle Province di Cuneo e di Torino. Nei liquorifici, i metodi di lavorazione sono sempre quelli che già erano in uso quando si lavorava soltanto con il Genepy spontaneo.
Vi sono documenti sulla produzione del Genepy in Valle di Susa, sin dal 1755.
Giovanni Stefano Pin è stato, infatti, il primo a metà del ‘700 a introdurre in Val Chisone la distillazione e l’alambicco. Egli esercitava la professione di notaio, ma nei momenti liberi si dedicava alla raccolta e alla distillazione di erbe. Suo figlio Stefano Giuseppe approfittando delle prove e degli studi del padre, si dedicò alla distillazione.
La prima distilleria fu fondata nel 1823 a Fenestrelle, località delle Alpi Cozie a 1150 m sul livello del mare, dal nipote Stefano Pin che si specializzò nella fabbricazione di liquori alpestri ottenuti mediante infusione e distillazione di fiori, erbe aromatiche e radici alpine raccolti sui monti dell’Alta Val Chisone, e predispose un formulario originale, anch’esso datato 1823, che è utilizzato ancora oggi come metodo di lavorazione per conservare nel liquore Genepy le proprietà toniche, digestive ed eupeptiche dell’erba aromatica alpina.
Bibliografia:
Carlo Alliani, Rariorum Pedemonti Stirpium Specimen Primun, Torino, 1755
Irene Chiapusso Voli, La flora Cenisia nella regione Novaliciense, Roma, 1916

Genepy ©
By Ludovic via Flickr CC BY-ND 2.0
Prodotto PAT
Prodotti Agroalimentari Tradizionali
Fonte Regione Piemonte

Seguici su Facebook e scopri il meglio della tavola italiana

Altri prodotti in Bevande

Sponsorizzati: