Arancio biondo di Fondi

Categoria del prodotto Prodotti vegetali allo stato naturali o trasformati

Aree di rinvenimento del Prodotto Castelforte (LT), Fondi (LT), Formia (LT), Gaeta (LT), Monte San Biagio (LT), Sperlonga (LT)

Descrizione del prodotto Cultivar autoctona, presente esclusivamente nell'area pontina. Allo stato attuale vengono contemplate 3 ecotipi locali denominati: Biondo nativo, proviene dal seme dell'arancia gentile senza essere innestata, presenta spine di 2-3 centimetri e poco resistente ai marciumi radicali; Biondo nativo d'innesto, ottenuto dall'innesto su melograno per migliorare la resistenza ai marciumi radicali portando a piante meno spinone e più longeve; Biondo detto Porcino, ottenuto da innesto su melograno ma con marze di varietà Biondo già innestate su melograno, determinando piante con sviluppo vegetativo lento, con chioma globulare che ricorda l'aspetto di un fungo porcino, con spine molto piccole. L'Arancio, di forma sferoidale caratterizzato da buccia sottile, presenta una polpa succosa e dolcissima di colore giallo-arancio ricca di semi grossi e di forma allungata. Il frutto è consumato allo stato fresco, raccolto con la foglia attaccata, per offrire al consumatore la garanzia di freschezza del prodotto. Il frutto è commercializzato allo stato fresco e raccolto con la foglia attaccata per offrire al consumatore la garanzia di freschezza del prodotto.

Materiali utilizzati nella tradizione locale Vari attrezzi agricoli per la lavorazione del terreno.

Locali utilizzati nella tradizione locale Cantine e magazzini di stoccaggio

Elementi di tradizionalita' del processo produttivo Utilizzo della cultivar autoctona

Storia tradizionale del Prodotto Il maggior numero di testimonianze si registra intorno al XVIII secolo, periodo in cui il prodotto assume un'importanza commerciale tale che Fondi diviene sinonimo di arancio. Gli aranceti di Fondi caratterizzavano a tal punto il territorio che i famosi viaggiatori dell'800, in Italia per i Gran Tour, non poterono fare a meno di decantarli. Lo fa Madame de Steel, Chateaubriand e Goethe. Quest'ultimo li ricorda nei seguenti versi: "Splendon tra le folie verdi, arance d'or". Nelle aree più vocate di Fondi e Suio (nel comune di Castelforte) esistono piante con più di un secolo di età. Nella "Statistica" del regno di Napoli, del 1811 si individua l'areale di produzione proprio nella Piana di Fondi e si riporta come sia questa forse unica pianta che ... si propaga per via di semi. Nella famosa Inchiesta Jacini del 1880 sono descritte coltivazioni con esemplari aventi fusto di 40-50 cm di diametro, di 300 anni di età.

Tipologia produzione A rischio

Periodo di produzione La raccolta a seconda della località di coltivazione inizia da fine febbraio, nel comune di Fondi e si protrae fino alla fine di luglio- agosto, nelle località di Suio, nel Comune di Castelforte.

Mercato di riferimento Locale

Arancio biondo di Fondi ©
By Italiaonline Fonte: Thinkstock
Prodotto PAT
Prodotti Agroalimentari Tradizionali
Fonte ARSIAL Regione Lazio

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