Porridge: ecco 3 valide motivazioni per mangiarlo a colazione

Tipico di Scozia, Irlanda e dei paesi anglosassoni, il porridge è un ottimo modo per iniziare bene la giornata. Non ci credete? Ecco 3 buoni motivi per mangiarlo a colazione.

Interessante valore nutrizionale

Innanzitutto si tratta di una valida alternativa a cappuccino e brioche, ricchi di zuccheri e grassi, dal momento che è un alimento dall’apporto energetico contenuto. Contiene carboidrati soprattutto, ma anche fibre. Il contenuto di lipidi invece è ridotto. Gli acidi grassi presenti risultano peraltro benefici. Si prepara con fiocchi di avena, cereale ricco di componenti utili per mantenere sotto controllo il peso corporeo, ridurre il colesterolo e zuccheri nel sangue. Peraltro limita picchi glicemici, sazia e la sua digestione è lenta, al punto che placa la fame e si riesce a resistere fino al pranzo senza la necessità di spuntini, a tutto beneficio della linea. Coloro che invece non sono a dieta, hanno bisogno di energia e gli sportivi troveranno nel porridge la giusta carica per iniziare la giornata e potranno aggiungere alla base anche scaglie di cioccolato, frutta secca o marmellata, per renderlo più goloso.

Facile da fare

Come si prepara il porridge? Nulla di più semplice. La ricetta base prevede come ingredienti: fiocchi di avena, acqua, latte (vaccino o vegetale) e sale. Vi basterà far cuocere a fiamma dolce per una decina di minuti il fiocchi di avena in un misto di acqua e latte (volendo li potete anche far cuocere solo nell’acqua o solo nel latte), aggiungendo un pizzico di sale per esaltare il sapore dell’avena. Sarà pronto quando tutta la parte liquida sarà stata completamente assorbita e i fiocchi saranno gonfi e morbidi. L’aspetto deve essere quello di una zuppetta compatta. Alla base potete poi aggiungere sciroppo d’acero o miele per dolcificare, cannella o vaniglia in polvere, frutta secca o fresca, semi e tutto quanto desiderate a vostro piacimento. Si tratta infatti di una preparazione estremamente versatile e lo è anche per quel che riguarda la consistenza che potrà essere più o meno liquida, a seconda della cottura: più si fa bollire, più sarà budinoso e denso.

Sia caldo sia freddo

L’estrema versatilità di questo composto è data anche dalla possibilità di consumarlo sia caldo che freddo, per cui è perfetto sia nei mesi freddi sia in quelli caldi. Per preparare il porridge a freddo è sufficiente mettere i fiocchi d’avena a bagno nel latte o nell’acqua o in entrambi per tutta la notte. La mattina sarà pronto per essere consumato. La consistenza sarà meno gelatinosa e il sapore un po’ più farinoso, a parte questo non noterete differenze e come nel caso precedente lo potrete arricchire a piacimento.

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