Burro americano, europeo o marocchino? Scopri le differenze

Pensate che il burro sia uguale ovunque? Non è così. Negli ultimi anni c’è stata un’apertura nei confronti di cucine di Paesi lontani e una contaminazione reciproca. Questo fatto ha dato modo di conoscere prodotti di cui si ignorava l’esistenza. Il burro non fa eccezione. A fare la differenza è lo stile di produzione. Ecco 3 diverse interpretazioni.

Quello europeo è l’ideale in cucina

Il burro stile europeo ha un alto contenuto di grassi, come minimo rappresentano l’82%, e dunque contiene poca acqua. Il sapore è ricco, la consistenza tende a essere morbida, per cui è facilmente spalmabile e amalgamabile con altri ingredienti. Questi aspetti lo rendono particolarmente adatto ad essere usato in cucina, soprattutto nella realizzazione di preparazioni da forno, come torte e dolci lievitati in genere.

L’americano può essere leggermente meno grasso

Negli Stati Uniti, secondo la normativa vigente, il burro deve necessariamente avere un contenuto di grassi di almeno l’80%. In commercio trovate sia quello salato, sia quello non salato. Il sapore del burro in stile americano è più neutro rispetto a quello in stile europeo. Se avete intenzione di preparare una torta friabile è meglio usare quello europeo, ma per preparazioni dove il burro ha un ruolo meno determinante per quel che riguarda sapore e consistenza del prodotto finito (pensate per esempio ai brownies dove il protagonista principale è il cioccolato e la lievitazione è diversa da quella di altri prodotti da forno), andrà benissimo anche quello americano.

In Marocco diventa Smen

In Marocco si prepara lo Smen, un burro molto particolare. Farlo in casa non è difficile, ma dovrete avere pazienza. Vi incuriosisce sapere come si fa? Basta far bollire dell’acqua (200 ml) con del prezzemolo secco (60 gr) per una decina di minuti, lasciarla raffreddare del tutto, amalgamare del burro comune (500 gr) con del sale (25 gr), unire l’acqua al prezzemolo filtrata, mescolare fra loro i vari ingredienti, filtrate il tutto, versate il composto in un vasetto sterilizzato, chiudere ermeticamente, conservare il barattolo in un luogo fresco, lontano da fonti di calore e luce. Lo Smen sarà pronto non prima di sei mesi.

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